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Ristorante Dina

 

Dina – il nome è quello della nonna materna – apre il 17 novembre 2017 in via Santa Croce a Gussago, in Franciacorta. Retrò e contemporaneoelegante e informale, il ristorante è una casa dove ogni stanza ha un’anima. Dina potrà essere tutto ciò che il tuo cuore ti dirà essere per te.

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Dina ristorante
Dina ristorante
Dina ristorante
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Alberto Gipponi

Alberto Gipponi

Io sono un cuoco. Dina è il mio sogno e se sei qui ne stai facendo parte. Until then if not before.

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Alberto Gipponi

Alberto
Gipponi

Io sono un cuoco. Dina è il mio sogno e se sei qui ne stai facendo parte. Until then if not before.

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Menu Dina Ristorante

Menu

“Per me il cibo e la cucina sono qualcosa di viscerale, qualcosa che mi appassiona in un modo che difficilmente riesco a spiegare a parole. La cucina per me è emozione e gioia”.

Cantina Dina ristorante

Cantina

La carta dei vini è a cura di Alessandro Lollo, maitre e sommelier.

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MENU

“Per me il cibo e la cucina sono qualcosa di viscerale, qualcosa che mi appassiona in un modo che difficilmente riesco a spiegare a parole. La cucina per me è emozione e gioia”.

Menu Dina Ristorante

CANTINA

La carta dei vini è a cura di Alessandro Lollo, maitre e sommelier.

"...e allora capisco che sono in un ristorante che è anche una Spa della mente, una costellazione famigliare in cui a recitare ci sono le comparse dei sapori della mia infanzia, e anche quelli della vecchiaia che verrà."

Gabriele Picco artista visivo e scrittore

A volte gli piacerebbe essere persino più "normale", progetta piatti e menu inclusivi, per farsi amare anche dal viandante di passaggio. Ma il Dina è innanzitutto un luogo di fulminanti invenzioni culinarie. Per questo bisogna andarci.

Carlo Passera giornalista

La follia iper-ragionata di questo cuoco (che continua a mettere in cantiere nuove visionarie applicazioni culinarie) è un luogo in crescita perpetua. Dove il lato riflessivo/concettuale dell’assaggio trova grintosa armonia con gusto e sostanza.

Lorenzo Sandano critico gastronomico

Alberto è uno che alza l’asticella, sposta mura e confini: è assolutamente elegante, costringe a pensare e rivedere i paradigmi sulla materia. La sua pasticceria, perfetta in un menu di cucina contemporanea, è figlia di una cultura materiale passata, ma proiettata in avanti con la libertà di esprimere un’incondizionata gioventù.

Corrado Assenza pasticcere

La più interessante scoperta dell’anno, cuoco talentuoso, profondo e con un radioso futuro.

Alberto Cauzzi direttore di Passione Gourmet

Un sognatore di genio e talento sicuri

Paolo Marchi ideatore di Identità Golose